Lettura professionale dei ripartitori di calore, calcolo conforme alla norma UNI 10200 e consegna del rendiconto pronto per l'assemblea. Compatibile con tutti i principali marchi sul mercato.
Non è una scelta: nei condomini con riscaldamento centralizzato la contabilizzazione individuale è obbligatoria.
Il Decreto Legislativo 102/2014 (recepimento della Direttiva Europea sull'Efficienza Energetica) impone l'installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore in tutti i condomini con impianto centralizzato, salvo documentata impossibilità tecnica o anti-economicità.
La norma UNI 10200 definisce le modalità di calcolo per la ripartizione delle spese: almeno il 50% della spesa deve essere attribuito ai consumi volontari misurati dai ripartitori, la quota restante copre i consumi involontari (dispersioni dell'impianto) e viene ripartita per millesimi o superficie. Arcadia applica questi criteri con precisione per ogni condominio.
Raccolta dei valori di consumo da ogni ripartitore installato sui corpi scaldanti. Lettura diretta in campo o da remoto (telelettura) a seconda del sistema installato.
Applicazione della norma UNI 10200 per la divisione della spesa in quota fissa (millesimi/superficie) e quota variabile (consumi ripartitori). Parametri aggiornabili ogni stagione.
Gestione della contabilizzazione anche per impianti di raffrescamento centralizzato estivo, con lo stesso criterio di equità applicato al riscaldamento invernale.
Prospetto di ripartizione firmato, pronto per assemblea e software gestionale. Esportazione in formato Excel e PDF compatibile con i principali software di contabilità condominiale.
L'amministratore scarica dal portale i report di ogni campagna di lettura. Ogni condòmino accede e scarica la propria bolletta in autonomia. Nessun costo aggiuntivo.
Sì, l'obbligo si applica a tutti gli edifici con impianto di riscaldamento centralizzato, indipendentemente dal numero di unità. L'unica esenzione ammessa è documentata dall'impossibilità tecnica (es. impianti a tubo unico senza possibilità di installazione) o dall'anti-economicità certificata da un tecnico abilitato.
La norma UNI 10200 stabilisce che almeno il 50% della spesa totale di riscaldamento deve essere attribuita alla quota variabile (consumi misurati dai ripartitori). La quota restante copre le dispersioni involontarie dell'impianto e viene ripartita per millesimi o superficie utile.
In caso di ripartitore guasto o non leggibile, viene applicata una stima basata sulla media storica dell'unità o sulla superficie del locale, come previsto dalla norma. Arcadia segnala sempre all'amministratore le anomalie rilevate durante la campagna di lettura.
Non esiste una scadenza legale fissa per la consegna del rendiconto di ripartizione del calore, ma deve rientrare nella chiusura del bilancio condominiale annuale. Arcadia garantisce la consegna del prospetto entro i tempi concordati con l'amministratore, generalmente entro 30 giorni dalla campagna di lettura.
Sì. Arcadia consegna i dati in formato Excel strutturato e PDF, compatibile con i principali software di contabilità condominiale (Gecogest, Domustudio, Condominiotop ecc.). Su richiesta è possibile personalizzare il formato di export.